Ritratto di una famiglia americana atipica: Miranda, sedicenne abbandonata dalla madre, deve prendersi cura di Charlie, il padre un tantino "toccato", e assecondarlo in una folle caccia al tesoro nel sottosuolo di un supermercato. La vicenda avrà però esiti non scontati, e se la stravaganza dell'uomo e la storia del tesoro divertono, è il rapporto tra padre e figlia e l'infausto destino di Miranda a intenerirci. Buon esordio per il debuttante Mike Cahill, che si è trovato a dirigere attori del calibro di Michael Douglas, in un ruolo a lui inconsueto, ed Evan Rachel Wood, ormai tra le giovani attrici più promettenti di Hollywood. Una pellicola che non è un capolavoro, ma comunque piacevole da vedere, che affronta temi importanti, come il rapporto tra padre e figlia e la malattia mentale, con un pizzico di ironia e vivacità . Ciò che resta più ambiguo di questo film è il divieto di visione ai minori di 14 anni. Probabilmente chi ha imposto tale divieto ha visto un altro film: sono infatti inesistenti scene di violenza e di sesso, e lascia attoniti il fatto che un film del genere, educativo, commovente e divertente venga considerato al pari di opere come Saw IV o The Hitcher.