Faccia incredibilmente espressiva, capacità di incantare in ogni ruolo. E di ruoli disparati, belli, intensi, leggeri, drammatici, ne ha interpretati veramente tanti il talentuoso figlio d'arte. E se il suo successo è stato messo in ombra dal consumo eccessivo di sostante proibite, il grande Robert, come il suo ultimo eroe, Ironman, è riuscito a sconfiggere il peggior male. Ma andiamo con ordine. Robert Downey Jr. nasce e cresce a Greenwich Village, ricco quartiere newyorkese. Suo padre è il regista Robert Downey Sr. In tenera età si trasferisce a Londra, dove frequenta la Perry House School e studia balletto. Dopo il divorzio dei genitori, torna nella Grande Mela e inizia subito col cinema e la droga, nel film fantasy Pound, diretto dal padre. All'età di 20 anni lavora al Saturday Night Live per una stagione e conquista una certa fama e una donna che gli resterà vicino per 7 lunghi anni: Sarah Jessica Parker. Negli anni Novanta lavora in discrete produzioni come Vivere e morire a Los Angeles, la commedia Ehi… ci stai? e soprattutto in Al di là di tutti i limiti. Intanto in tv passa Quattro fantasmi per un sogno, dove è nei panni di un fantasma angelico. Dalla sua amicizia con il regista e attore Mel Gibson nasce la collaborazione in Air America. Per il suo ruolo nella biografia cinematografica di Charlie Chaplin viene nominato al Golden Globe e all'Oscar come miglior attore protagonista. E l'anno successivo diventa padre, ma il suo nuovo matrimonio fallisce nel giro di due mesi, mentre con America oggi del grande Robert Altman, tocca il picco del successo, ricevendo un premio speciale ai Golden Globe e l'ambita Coppa Volpi al Festival di Venezia. Per Oliver Stone si cala nei panni del giornalista televisivo Gale nel violento Natural Born Killers. A questo periodo risalgono i problemi seri con la droga e l'abuso di alcol e la sua fedina penale sprofonda nello sporco. A suo carico arrivano infatti le accuse per guida in stato di ebrezza, possesso di eroina, possesso di armi da fuoco e violazione di proprietà privata. Per questi motivi viene cacciato da moltissimi set. Nel 1998 è di nuovo Altman a salvarlo, offrendogli un ruolo in Conflitto d'interessi, film non riuscitissimo, che ha però il merito di far tornare Robert nel mondo del cinema. Nonostante i ruoli ricomincino a fioccare, l'attore ricade di nuovo nel tunnel della droga, e solo con la celebrata serie Ally McBeal le sue sorti risorgono, nei panni dell'avvocato Larry Paul. La sua performance gli vale una nomination agli Emmy Awards e anche un Golden Globe. Per togliersi uno sfizio appare in un video di Elton John e si sposa una seconda volta con la produttrice del film d'orrore Gothika, Susan Levin. Scelto da Steven Soderbergh per il suo episodio di Eros, viene poi scelto da George Clooney per Good Night, and Good Luck, è il protagonista di Fur e di Guida per riconoscere i tuoi santi, e dopo il thriller Zodiac viene scelto per il "one man show" campione d'incassi Iron Man, ispirato a uno dei più particolari personaggi della Marvel.
! _A_-_ 06 Ago 2010 - 11:58
SEI MAGNIFICO! TUTTE LE VOLTE CHE GUARDO I TUOI FILM MI EMOZIONO! NON PENSO DI AVER MAI VISTO UN ATTORE PIù ESPRESSIVO CONTINUA COSì!!!!!
robert laura 26 Mag 2010 - 14:28
sei grandissimo viva te!!!!! :-) non vedo l'ora di vedere il tuo ultimo film due date!!!!!!!!!!!