David Jude Law è nato a Londra nel quartiere di South East. Figlio minore di due insegnanti, Peter e Maggie Law, deve il suo nome alla bellissima canzone 'Hey Jude', uno dei brani di successo dei Beatles, gruppo adorato dai genitori. Jude inizia a recitare da ragazzino, al National Youth Music Theater e già a 17 anni abbandona la scuola perchè scritturato per un ruolo nel serial tv Families, di cui oggi parla malissimo, seppur sorridendo. Nel 92 comincia a recitare in teatro, nel 'Pigmalione' di George Bernard Shaw a cui seguono 'The Fasted Clock in the Universe', e il revival de 'I parenti terribili' di Jean Cocteau, in cui compare in scena col suo primo nudo artistico. Con questa performance Law ottiene la nomination all'Olivier Award. Nel 95, quando la produzione si trasferisce a Broadway, Jude si trova a lavorare accanto a grandi star come Katleen Turner e Eileen Atkins e vince un Theater World Award e ottiene una nomination al Tony Award. Si cimenta anche nel ruolo di Ione, nell'omonima tragedia di Euripide, alla Royal Shakespeare Company. Dopo tanto teatro il bel Jude arriva a Hollywood, con Shopping, che però va malissimo, e lascia l’attore deluso dal cinema e lontano dalla macchina da presa per circa due anni. Il ritorno arriva con"I love You, I love You not", una produzione americana, in cui offre un'ottima prova di recitazione, e si confronta con la grande Jeanne Moreau. Nel biografico "Wilde" di Brian Gilbert, è Lord Alfred Douglas, l'oscuro oggetto del desiderio dello scrittore. Nel thriller fantascientifico "Gattaga" presta la sua identità di superuomo a Ethan Hawke e nello stesso anno è Billy Hanson, giovane amante di Kevin Spacey, in "Mezzanotte nel giardino del bene e del male" di Clint Eastwood.Dopo il romantico "Musica da un'altra stanza" e il crime-movie "Ama, onora & obbedisci", cominciano ad arrivare i riconoscimenti anche per il cinema, e i grandi registi cominciano ad interessarsi di lui. Arriva così il successo in pellicole come “Il talento di Mr. Ripley", remake riuscito di Anthony Minghella, del francese 'Delitto in pieno sole' con Alain Delon, dove Jude interpreta un convincente riccastro, che non ne vuol sapere di mettere la testa a posto. Con questa performance, Law ottiene la sua prima nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista. Nel film successivo è sotto la guida di David Cronenberg, nel fantascientifico "eXsistenZ", che incontra grande consensi, poi, nel 2001 indossa i panni di un automa gigolò, per Steven Spielberg in "A.I. Intelligenza Artificiale", mentre, nel bellico "Il nemico alle porte" di Jean Jacques Annaud, è un eccezionale cecchino nella Stalingrado assediata dai nazisti. Nei suoi ultimi lavori interpreta il ruolo di uno spietato fotografo, che insegue un killer e il figlio, condannati a morte dal boss per cui lavorava, nel drammatico "Era mio padre” e il ruvido soldato sudista, al tempo della guerra di secessione, che cerca, in tutti i modi, di tornare a casa e dalla donna che lo aspetta, nel film d'amore e guerra "Ritorno a Cold Mountain" di Anthony Minghella. I successi si susseguono senza sosta e il ruolo da playboy incallito viene fuori nel conturbante “Closer” e in “Alfie”, remake dell’omonimo film interpretato anni prima da Michael Caine. Il playboy però il bel Jude ama farlo anche nella vita. Dopo il matrimonio di 3 anni con l’attrice Sadie Frost, sposata nel settembre del 1997, e da cui ha tre bellissimi figli, Rafferty, Iris e Rudy, arriva la separazione il 29/10/2003. Alla fine di un flirt attribuitogli dalla stampa con la bella Nicole Kidman, Jude inizia una relazione con la bellissima Sienna Miller, conosciuta sul set di Closer. Fra i due sembra filare tutto liscio finchè il ragazzo dalla faccia d’angelo non la tradisce con un’anonima seppure carina baby sitter. Nel frattempo Jude, assieme all’ex moglie e ai suoi miglior amici, fonda una casa di produzione, la 'Natural Nylon' con sede a Londra. E nel 2000, la rivista 'People' l'ha incluso nella lista dei 50 uomini più belli del pianeta. E, stempiatura a parte, il bel Jude, nel cuore delle tante fan, ancora ci rimane di diritto…